La guardia giurata: ruolo, poteri e limiti
La guardia particolare giurata (GPG) rappresenta una delle figure più conosciute nel settore della vigilanza privata. Il suo compito principale consiste nella tutela di beni mobili e immobili, nella prevenzione di comportamenti illeciti e nello svolgimento di servizi di sicurezza autorizzati dalla normativa vigente.
Nonostante il ruolo fondamentale svolto quotidianamente, esiste ancora molta confusione sui poteri effettivamente attribuiti a una guardia giurata e sulle differenze rispetto alle Forze dell'Ordine.
Chi è la guardia particolare giurata
La guardia particolare giurata è un operatore dipendente di un istituto di vigilanza autorizzato.
Per svolgere questa attività è necessario ottenere la nomina prefettizia prevista dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza e prestare giuramento davanti all'autorità competente.
Solo dopo aver completato questo percorso è possibile esercitare le funzioni previste dalla legge.
Quali attività può svolgere
Le guardie giurate operano nell'ambito dei servizi autorizzati all'istituto di appartenenza.
Tra le principali attività rientrano:
- vigilanza di immobili pubblici e privati;
- pattugliamento e ispezioni;
- controllo degli accessi;
- trasporto valori;
- gestione di allarmi;
- interventi su segnalazione delle centrali operative;
- servizi di sicurezza presso aziende ed enti.
Ogni attività deve essere svolta nel rispetto delle autorizzazioni rilasciate dalla Prefettura.
I limiti dei poteri
Un aspetto fondamentale riguarda i limiti delle competenze.
Le guardie particolari giurate non sostituiscono le Forze dell'Ordine e non svolgono funzioni di polizia giudiziaria o di pubblica sicurezza.
Possono intervenire esclusivamente nell'ambito delle proprie attribuzioni e nel rispetto delle norme vigenti, collaborando con le autorità quando necessario.
Eventuali interventi al di fuori delle competenze previste potrebbero comportare responsabilità personali e disciplinari.
La differenza rispetto alle Forze dell'Ordine
Una delle domande più frequenti riguarda proprio il confronto tra guardie giurate e Forze dell'Ordine.
Le Forze di Polizia operano nell'interesse generale dello Stato, svolgendo attività investigative, preventive e repressive su tutto il territorio nazionale.
Le guardie giurate, invece, prestano un servizio di natura privata finalizzato alla tutela dei beni e degli interessi affidati dal cliente all'istituto di vigilanza.
Si tratta quindi di due figure profondamente diverse, pur collaborando spesso per garantire livelli elevati di sicurezza.
Una professione sempre più specializzata
Negli ultimi anni il ruolo della guardia particolare giurata si è evoluto notevolmente.
Oltre alle tradizionali attività di vigilanza, oggi gli operatori utilizzano sistemi tecnologici avanzati, gestiscono procedure informatizzate, intervengono attraverso centrali operative digitali e collaborano con impianti di videosorveglianza e telesorveglianza.
Per questo motivo la formazione continua e l'aggiornamento professionale rappresentano elementi indispensabili per garantire servizi efficienti, conformi alla normativa e capaci di rispondere alle nuove esigenze della sicurezza moderna.













